E' la storia di un rapporto complesso tra padre e figlio, che la guerra divide e la fuga riunisce, che attraversano a piedi l'Istria, staccata dall'Italia dal trattato di Parigi e inglobata nella Iugoslavia di Tito, senza tener conto dell'italianità della popolazione.
Nives, maestra elementare e madre del protagonista Sergio, combatte per la libertà.
Il marito Fulvio, violinista reduce dalla guerra, conduce il figlio a Venezia e ne conquista l'affetto e la stima con abnegazione e sacrifici.
Nel ricordo del figlio la fuga e le peripezie rivivono con semplicità e linearità espressiva.
Recensione di Carmela Chiricosta.
lunedì 3 ottobre 2011
Agente sacrificabile di Filippo Colizza
Il protagonista, Alessandro Trevi, affronta un intricato piano per destabilizzare e far esplodere il nord Africa.
Il complotto è intuito, perseguito, sventato, in un thriller di stampo classico e intreccio filmico.
I personaggi sono ben delineati e la suspense assicurata.
L'impianto linguistico è lineare ed incisivo, pur con qualche ripetitività.
Recensione di Carmela Chiricosta.
Il complotto è intuito, perseguito, sventato, in un thriller di stampo classico e intreccio filmico.
I personaggi sono ben delineati e la suspense assicurata.
L'impianto linguistico è lineare ed incisivo, pur con qualche ripetitività.
Recensione di Carmela Chiricosta.
Il baratto di Giovanna Querci Favini
Il romanzo ha un'impostazione filosofica ispirata al "Faust" di Goethe e alla lotta interiore tra il bene e il male, tra la tensione esistente fra un presente banale e un passato idealizzato nel ricordo che rischia di fagocitare la speranza nel futuro.
Sul piano metafisico, la Signorina M. impersona un mefistofele velleitario e frustrato, su quello umano Ghita vive la routine quotidiana apparentemente paga, ma i rimorsi rimossi riaffiorano sotto forma di sogni.
Il mondo onirico rischia di condurla all'autodistruzione, ma un ultimo sussulto di volontà la riporta agli affetti familiari e all'accettazione di sé.
Pretenzioso, ripetitivo, prolisso, poco coinvolgente.
Recensione di Carmela Chiricosta.
Sul piano metafisico, la Signorina M. impersona un mefistofele velleitario e frustrato, su quello umano Ghita vive la routine quotidiana apparentemente paga, ma i rimorsi rimossi riaffiorano sotto forma di sogni.
Il mondo onirico rischia di condurla all'autodistruzione, ma un ultimo sussulto di volontà la riporta agli affetti familiari e all'accettazione di sé.
Pretenzioso, ripetitivo, prolisso, poco coinvolgente.
Recensione di Carmela Chiricosta.
Ti ascolto di Federica De Paolis
E' la storia di un incesto edipico (fratello e sorella a loro insaputa) emerso da una serie di interferenze-intercettazioni telefoniche e duplicato da una relazione fratello-sorella complessa e irrisolta.
Si annega in una nebbia di "crisi abbandoniche", di ascolti intrusivi, di solitudini abissali, alla ricerca di se stesso nell'altro, in una reiterata velleità consolatoria, per recuperare la sostanziale incomunicabilità esistenziale.
Stile sciolto, dialoghi essenziali.
Recensione di Carmela Chiricosta
Si annega in una nebbia di "crisi abbandoniche", di ascolti intrusivi, di solitudini abissali, alla ricerca di se stesso nell'altro, in una reiterata velleità consolatoria, per recuperare la sostanziale incomunicabilità esistenziale.
Stile sciolto, dialoghi essenziali.
Recensione di Carmela Chiricosta
Lo swow della farfalla di Franco Matteucci
Crisalide dormiente in ambiente ostile e chiuso, le protagonisca Floriana si scopre farfalla e svolazza leggiadramente verso il suo destino di finalmente appagata sensualità, nonostante le remore di un'esistenza banale e soffocante.
Lo stile è scorrevole, piacevolmente metaforico e allusivo.
Recensione di Carmela Chiricosta
Lo stile è scorrevole, piacevolmente metaforico e allusivo.
Recensione di Carmela Chiricosta
sabato 4 settembre 2010
Pubblicità progresso!
Finite le vacanze, si ritorna alla routine della vita quotidiana: ecco un interessante suggerimento di un "prodotto" che può aiutarci a trascorrere piacevolmente il tempo libero...
mercoledì 9 giugno 2010
Segnalazione: Laboratorio
Caterina Comi è una delle mie blogger preferite, per molti versi la considero un'amica anche se ancora non la conosco di persona e molto volentieri segnalo anche qui il laboratorio che terrà il 26 luglio 2010 alle 10.30 al Fiuggi Family Festival:
A scuola di fantasia!
Insegniamo a mamma e papà ad inventarci tante storie
Laboratorio di fantasia per genitori con i loro bambini fino a 10 anni con Caterina Comi, scrittrice e psicologa. Dopo aver inventato insieme alcune storie i bambini disegnano i personaggi inventati mentre i genitori possono riflettere insieme e fare domande. Alcune storie verranno trascritte e pubblicate nel blog storieperfarelecose.wordpress.com
A scuola di fantasia!
Insegniamo a mamma e papà ad inventarci tante storieLaboratorio di fantasia per genitori con i loro bambini fino a 10 anni con Caterina Comi, scrittrice e psicologa. Dopo aver inventato insieme alcune storie i bambini disegnano i personaggi inventati mentre i genitori possono riflettere insieme e fare domande. Alcune storie verranno trascritte e pubblicate nel blog storieperfarelecose.wordpress.com
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