Visualizzazione post con etichetta Mariella Gramaglia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mariella Gramaglia. Mostra tutti i post

martedì 9 giugno 2009

Indiana, di Mariella Gramaglia

Più riguardo a Indiana


Indiana : nel cuore della democrazia più complicata del mondo / Mariella Gramaglia ; con nove fotografie originali di Laura Salvinelli. - Roma : Donzelli, [2008]. - VI, 216 p., [4] c. di tav. : ill. ; 17 cm.

Mariella Gramaglia, già direttrice di NoiDonne e assessore al Comune di Roma, nel 2007 decide di lasciare tutto e di partire per l'India come cooperante per un progetto umanitario.

Indiana è il frutto di questa esperienza, la descrizione di un Paese contraddittorio e pieno di contrasti che si affaccia alla ribalta di un mondo globale, nel tentativo esplicito di conoscere l'India, ma anche di capire un po' di più la propria realtà: "Lascio che le indiane e gli indiani mi cambino e mi facciano apprendere. Da quando la vista mi si è un po' appannata, sono soprattutto alla ricerca di buoni occhiali."

E gli occhi che guardano sono occhi di donna, una donna colta e intelligente che racconta piacevolmente la storia, le religioni, la società e la politica dell'India, che intervista Ela Bhatt, fondatrice di SEWA, il sindacato autonomo di donne indiane, ma che parla anche della vita quotidiana ("Casalinghitudine") o dei vestiti delle donne indiane ("Il sari eterno e le mode impermanenti", il mio capitolo preferito).

E' stata una lettura interessante e piacevolissima.




Ela Bhatt e Mariella Gramaglia, foto di Laura Salvinelli tratta da Ordito e trama.

- - - - - - - - - - - - -

Laura Salvinelli, foto dedicate a SEWA in bianco e nero e a colori
Laura Salvinelli, Sorelle, articolo dedicato a SEWA
Laura Salvinelli, Ritratto di Ela Bhatt, la rivoluzionaria gentile

sabato 9 maggio 2009

Indiana, di Mariella Gramaglia

Gramaglia ci presenta un quadro ampio della società indiana, soffermandosi sugli aspetti di povertà e arretratezza, ma anche mettendo in evidenza quelli di sviluppo e innovazione, non tanto nel campo della tecnologia quanto in quello delle conquiste sociali, dell'associazionismo e della solidarietà. Non sono trascurati i molteplici aspetti della religiosità, molto sentita dalla popolazione, e lotte religiose, i riferimenti alle vicende storiche, a partire dall'Indipendenza, e alla situazione politica. L'autrice coglie le contraddizioni di una società in movimento, aperta al rinnovamento ma anche legata ad antiche tradizioni e pregiudizi. Si tratta, a mio parere, di un libro interessante che, pur nello spessore dei contenuti, risulta di piacevole lettura grazie anche alle qualità narrative della scrittrice.


Recensione di Bianca